venerdì 16 novembre 2012


Carissimi amici e carissime amiche, come mi avete chiesto, vi scrivo le date delle mie lezioni per i primi mesi del 2013. Le terrò a Cagliari. Medici ed Operatori Sanitari potranno anche ricevere i crediti ECM.
CIAO


LE COSTITUZIONI NELLA CLINICA : LA PREVENZIONE E LA TERAPIA PERSONALIZZATE

Il Corso, che si articola in diversi incontri, si prefigge lo scopo di integrare una conoscenza antica di millenni come la scienza delle costituzioni della Medicina Tradizionale Cinese con i fondamenti della Medicina Omeopatica, passando attraverso la moderna fitoterapia, la gemmoterapia e le acquisizioni più recenti e validate sull'alimentazione umana e la micoterapia.
Tutto ciò ha l'utilità pratica di consentirci di operare una scelta per la cura della persona e, ancora di più, di poter fare un'azione preventiva per preservare la salute.

  1. La prima lezione in due giornate (sabato 2 e domenica 3 febbraio 2013) tratterà della Medicina delle Costituzioni e alternerà una parte teorica ed una pratica dove i partecipanti si cimenteranno, seguendo le indicazioni ricevute, nell'individuazione (su di sé e sugli altri) della Tipologia. Ad ogni tipologia umana individuata verranno associati i rimedi dell'Omeopatia classica e dell'Omotossicologia più indicati.
  2. Nella seconda lezione (sabato 2 e domenica 3 marzo) si daranno nozioni approfondite sulla fitoterapia, la gemmoterapia e la micoterapia (terapia basata sui funghi medicinali) con la disamina dei rimedi approvati per l'uso medico. Verrà inoltre, presentata una folta casistica di patologie (acute e croniche) per le quali è possibile utilizzare una terapia alternativa, naturale, efficace e priva di effetti collaterali.
  3. Nella terza lezione (sabato 30 e domenica 31 marzo) verrà affrontato l'argomento della Nutrizione Umana, nell'ottica non solo di una dieta dimagrante, ma soprattutto dell'utilizzo appropriato degli alimenti per ottenerne nutrimento, energia e benessere. Si parlerà diffusamente di intolleranze ed allergie alimentari e delle moderne metodiche per diagnosticarle e curarle.

Il relatore è il Dott. Stefano Ardenghi, medico – chirurgo, che ha un'esperienza ventennale nel campo dell'Omeopatia, dell'Omotossicologia e della Medicina Tradizionale Cinese.
Già da qualche anno si occupa anche di divulgazione delle informazioni delle Medicine Alternative sia a medici ed operatori sanitari sia al grande pubblico.






Cari Amici e care Amiche,

sabato 17 e domenica 18 novembre 2013 vi posso incontrare al Festival di Scirarindi di Cagliari.

Qui, a tutti coloro che me ne faranno richiesta, potrò offrire la mia consulenza.

Domenica 18 terrò, poi, la Conferenza dal Titolo "Potenzialità curative dei funghi medicinali".

Vi illustrerò anche tutte le proprietà del Reishi, il grande fungo della longevità.

vi aspetto numerosi!!!

www.stefanoardenghi.organogold.com

martedì 30 ottobre 2012

Il Ganoderma Lucidum



Ganoderma lucidum
Reishi
dall'Oriente il Fungo della longevità in piena salute



Insonnia, stanchezza, invecchiamento precoce, miotonia distrofica, problematiche cardiovascolari, aritmia, dispnea, precordialgie, allergie, eczemi, epatiti A,B,C, carcinoma nasofaringeo, artrite reumatoide, mononucleosi infettiva, leucopenia. Sono solo alcune delle patologie nelle quali questo prodigio della natura trova il suo impiego.
Il Ganodermna cresce solitario o in pochi esemplari dalla primavera all'autunno su ceppi di latifoglie, in particolare quercia e castagno. Inizialmente di colore giallo chiaro, crescendo assume una colorazione rosso-marrone brillante. E' annoverato tra le 10 sostanze naturali più efficaci. In Cina e in Giappone è considerato il fungo dell’immortalità.
Reishi, è noto in Oriente come "erba della potenza spirituale” o  "Fungo dei 10.000anni”.
Esistono notizie sul suo impiego in Cina fin da vari secoli prima di Cristo, è considerato la miglior scelta per uno stimolo generale dell’organismo e come sostegno antisenescenza. 
Nella Medicina Tradizionale Cinese è utilizzato come tonico e per aumentare la longevità, e pure per modulare il sistema immunitario, per alleviare i problemi cardiovascolari e per stimolare la funzionalità epatica. E' considerato un adattogeno. 
È molto utilizzato dagli scalatori per un maggiore adattamento all’altitudine e dagli atleti per migliorare la performance sportiva. Queste proprietà sono legate al fatto che migliora l'utilizzo dell’ossigeno grazie alla presenza di Germanio che stimola il metabolismo energetico cellulare. Il miglioramento dell’ossigenazione porta anche ad un rinforzo della funzionalità cardiaca, riducendo le aritmie e le tachicardie sotto sforzo.
È un fungo ricchissimo di sostanze bioattive (triterpeni) che hanno numerosissime azioni tra cui quella di ridurre il colesterolo, la pressione alta; esse rallentano il rilascio di istamina e hanno effetto antiinfiammatorio. Quest'ultima funzione è legata alla presenza di sostanze con azione simile al cortisone, che agiscono però senza gli effetti collaterali di questo farmaco.
La regolazione della pressione sanguigna dipende da un meccanismo simile a quello dei farmaci ACE inibitori, anche qui senza alcun effetto collaterale.
E' molto efficace nell’asma, nella bronchite cronica, nella tosse e nelle affezioni respiratorie in genere.
Calma la mente e tonifica il fisico: permette una migliore gestione dello stress, dell’ansia ed è utile nei casi di insonnia: aumenta l’energia dell’organismo, combatte la stanchezza e migliora la concentrazione e la memoria. E un importante modulatore del sistema immunitario e previene l’insorgenza delle malattie stagionali e virali, sia croniche (come le epatiti) che acute.

Per informazioni:
Dott Stefano Ardenghi



martedì 16 ottobre 2012

La giustificazione





Secondo te, quando una matassa di lana è ingarbugliata, è possibile sbrogliarla muovendo a caso i fili?
Oppure è più probabile che così facendo si possa  peggiorare la situazione?

Quante volte ti sei trovato immerso in un problema che ti pareva insormontabile? 
Ricordati di quanto hai sperato che qualcuno ti desse la soluzione giusta per superarlo.
E' successo, vero?

Ma stranamente tutte le volte che hai avuto l' occasione di incontrare qualcuno che sapeva ben indirizzarti con i suoi consigli, proprio come tu nei tuoi momenti bui avevi tanto sperato, ad un certo punto tu, (si proprio tu!), dopo una fase iniziale (nella quale eri stato abbastanza rispettoso delle indicazioni ricevute), hai iniziato a dimenticarti di tutti i consigli che ti sono stati dati e hai riiniziato ad andare alla deriva, facendo come il "caso" ti suggeriva di fare. 


Sii sincero almeno ora!
Lo so che adesso ti tornano alla mente mille giustificazioni! Quella volta non ho potuto seguire quella indicazione perchè ero impegnatissimo al lavoro; l'altra volta perchè c'era troppo caldo e quall'altra perchè l'amico del cugino del nonno di mia zia mi aveva chiamato........
Di quante giustificazioni e autoconsolazioni sei capace?


Quanto vuoi continuare ad ingarbugliare la matassa della tua vita, del tuo destino e della tua malattia?

Ricorda che un'occasione persa è persa per sempre!
e non giova a nessuno che tu perda altro tempo a provare ad incantare te stesso e gli altri con scuse, giustificazioni ed altre menzogne!

Piuttosto, prova a farti qualche domanda INTELLIGENTE, del tipo:

- sono proprio sicuro che io voglio che questo problema che mi affligge, venga risolto?

- voglio davvero guarire da questa malattia oppure, mi fa comodo essere "l'ammalato" della famiglia? 

-In quale altro modo potrei tornare al centro dell'attenzione, se un giorno io decidessi di smettere di lamentarmi per i miei malanni e di non fare più l'invalido della famiglia?

- Cosa mi spinge a fare a gara con i miei simili a chi si lamenta di più e a chi la spara più grossa? A chi giova tutto questo?






Stefano Ardenghi







venerdì 12 ottobre 2012



ecco di seguito un video (cliccate sul link) che riassume bene con quale spirito un tempo si praticavano le arti curative.
seguitelo con attenzione. Vi pare che la moderna medicina sia mossa dallo stesso intento?




giovedì 11 ottobre 2012

Salute e coscienza di sè

                                                SALUTE E COSCIENZA DI SE'


E' ormai una abitudine parlare di risveglio e consapevolezza. Fioriscono libri, dibattiti, siti internet sul risveglio della coscienza.

Stranamente, però, nella pratica, quando si tratta di salute e cura di malattie, la stragrande maggioranza delle persone (compresi i “filosofi” della consapevolezza) decide di rinunciare alla coscienza di sé preferendo invece la pillolina che faccia scomparire subito “quel fastidioso sintomo che tanto disturba”.

Se non mi affliggesse questo malanno, quanto sarei felice!... è ingiusto che questo sintomo disturbi proprio me!... presto, presto meglio che prenda subito questa pillolina così sarò libero di dedicarmi alle mie importantissime occupazioni...”
Pensieri di questo tipo affollano la mente della stragrande maggioranza delle persone allorchè il nostro corpo cerca di stabilire un contatto, manifestando, talvolta, disarmonie profonde, tenute in precedenza sotto il livello della Coscienza. 
Si dà l'innesco all'abuso dei farmaci (e ogni farmaco impropriamente usato, causando di per sé un ulteriore squilibrio, genera il bisogno, a cascata, di altri farmaci); aumenta il numero dei malati cronici e la spesa sanitaria lievita.
E così un sintomo che, inizialmente, è il tentativo di un contatto consapevole tra sé ed il proprio corpo, viene ignorato e rigettato nelle oscurità, sommerso sotto una catasta di confezioni di farmaci e inutili prescrizioni ultra- specialistiche.
“Operatori della salute” totalmente ignari delle Scienze Umane e delle Leggi della Vita si illudono di poter curare (mentendo a sé ed ai propri clienti), e facendo della propria ignoranza uno strumento di potere sul prossimo e di profitto per l'industria del farmaco.
E' necessario, invece, dare un giusto valore ai sintomi del corpo, considerandoli non come nemici da abbattere bensì come alleati sulla via della Consapevolezza.
La conoscenza delle leggi del funzionamento dei Sistemi Viventi è di aiuto nell'interpretare correttamente tutti i sintomi e nell'indirizzare le energie del corpo secondo una chiave armonica – mai soppressiva- affinché l'individuo possa ritrovare il proprio benessere psico - fisico.

Nella medicina cinese sintomi fisici e sintomi psichici non sono considerati separatamente.
Una malattia nasce a livello di mente (nasce nello yang), a seguito delle emozioni negative che viviamo quando non accettiamo e non integriamo il dualismo che in noi è insito.
La non – accettazione crea delle zone d'ombra ove releghiamo quei nostri aspetti che non vogliamo né vedere né accettare. Questo “materiale” posto oltre il muro dell'accettabilità crea delle istanze psichiche, o meglio delle energie (yang) che guidano la materia del nostro corpo fisico in maniera disarmonica creando dapprima quelle tipiche sensazioni di malessere e poi la vera e propria malattia organica.
La malattia è una modalità espressiva del nostro organismo (corpo e mente, yin e yang) per consentirci di studiare in chiave metaforica quelle caratteristiche che riteniamo inaccettabili: è una metafora per esplorare le nostre zone d'ombra.
Per esempio quando si ricaccia nella zona d'ombra l'aggressività ritenendola inaccettabile, è possibile che il corpo si incarichi di mostrare l'aggressività che invece esiste dentro di sé magari manifestando una malattia autoimmune dove cellule immunitarie dell'organismo ne attaccano altre del corpo stesso.
Chiunque si occupi di Salute deve ricordare che ogni intervento terapeutico deve avvenire tenendo conto della totalità della persona.
La cura dell'Uomo non si può identificare nell'eliminazione di uno o pochi sintomi.
Una malattia del corpo richiede una cura sia del corpo sia dei fenomeni psichici che ne sono alla base. In ugual modo una cura per un disturbo mentale non potrà non dare effetti anche sul corpo fisico.

Sia nella Medicina Cinese sia nell'Omeopatia hanno importanza fondamentale le COSTITUZIONI
Ogni Costituzione è caratterizzata da tratti mentali e fisici peculiari. Anche lo stesso sintomo si può presentare con caratteristiche diverse a seconda della tipologia della persona.
Per esempio in una costituzione Carbonica la febbre durante una malattia infettiva sale lentamente e non raggiunge mai temperature elevate, a differenza di una costituzione Fosforica dove invece raggiunge temperature altissime.
A seconda della modalità di manifestazione del sintomo e della Costituzione la terapia deve essere differente.
La conoscenza delle Costituzioni umane apparteneva fino all'inizio del Secolo scorso anche alla Medicina Occidentale, ma a poco a poco questo patrimonio culturale, per svariati motivi, si è perso e allo stato attuale la nostra Medicina opera nella più assoluta omologazione applicando lo stesso protocollo terapeutico a tutti.
Quando si parla di Costituzioni umane, una mente semplice e superficiale rievoca in sé l'obiezione che ciò possa generare discriminazioni e disuguaglianze. 
In realtà studiare le tipologie umane, trovarne le somiglianze, le differenze con cui vivono, ammalano e guariscono, fa parte integrante della vera Scienza che si prefigge, senza alcun pregiudizio, di indagare la complessità e la varietà della Creazione. 
La Creazione manifesta in tutta se stessa complessità e varietà e non omologazione.
Pertanto l'atteggiamento dello Scienziato deve essere quello di chi, conscio della complessità sua e degli esseri che lo circondano, studia gli Uomini non solo nei loro tratti comuni di specie ma anche nelle loro particolarità di individui.
Quando una Istituzione od un Complesso dottrinario, di qualsiasi natura essi siano, decidono di dimenticarsi della Complessità e della Varietà, perseguendo la strada della omologazione, in quel momento, inizia l'inesorabile strada del declino.
Il mio intento non è quello di manifestare atteggiamenti moralistici e recriminatori nei confronti della “Prassi Consolidata”, ma di esortare chiunque (Pazienti ed Operatori della Salute) a recuperare una visione più profonda e meno semplicistica del proprio sé e questa volta non solo dal punto di vista intellettualistico ma anche nella pratica della vita quotidiana e nella salvaguardia della propria ed altrui salute.
Infine voglio ricordare che un antichissimo adagio cinese recitava così:
“il medico scalzo cura la malattia già manifesta, il Grande Medico non cura la malattia, la previene”.
Ebbene, in questa nostra era ipertecnologica, in cui si hanno gli strumenti diagnostici più precisi della storia dell'Umanità e al tempo stesso il più alto (e crescente) numero di malattie e di malati cronici, siamo davvero riusciti a capire e a prevenire le malattie oppure stiamo ora più che mai brancolando nel buio?
Ognuno, a questo punto è libero di darsi la risposta che più sente vera! 
                                                                                                    Stefano Ardenghi

martedì 9 ottobre 2012




                                             Il Gastroprotettore

“Dottore, mi brucia lo stomaco e la mia digestione è lenta, cosa posso fare?”
Oramai sono milioni gli italiani che si rivolgono ai loro medici curanti accusando questi sintomi; ela co sa strana è che anche persone sempre più giovani lamentano questi disturbi.
Nella maggioranza dei casi la risposta che ne segue è: “ caro Paziente, credo che tu sia stressato, mi sa che ti ci vuole il gastroprotettore.. come il “.....zolo
E così il disturbo è liquidato e avanti un altro...
Ma facciamo un passo indietro.
Nei giorni scorsi ho visitato un ragazzo che ha problemi di dispepsia (digestione difficile con bruciori) e mi diceva che anche a lui dopo essere andato dal medico di fiducia, gli è stato propinato il solito “gastroprotettore” e oltre a ciò il suddetto gli consigliava l'abolizione di ogni tipo di verdura e di cereali sostituendoli con alimenti proteici (in particolare gli indicava di mangiare
essenzialmente carne).
Facendo uno sforzo per non sobbalzare sulla sedia, pazientemente gli ho spiegato cose che chi consiglia questi farmaci non ricorda. I cosiddetti gastroprotettori non proteggono un bel niente!
Anche il nome è fasullo.
In realtà sono Inibitori di pompa protonica e cioè sono veleni che bloccano la produzione di acido da parte delle cellule dello stomaco.
Che stranezza chiamare un veleno “gastroprotettore”.
Le cellule dello stomaco producono l'acido normalmente perchè gli enzimi preposti alla digestione delle proteine funzionano quando l'ambiente digestivo è acido.
Come è possibile prescrivere ad un paziente un veleno che impedisce di produrre acido e in più consigliargli un'alimentazione prevalentemente proteica?
È come se con una catena si legassero i piedi di un maratoneta ad un palo e poi ci si stupisse perchè non è riuscito a percorrere i suoi 42 Km!
Eppure il consumo di veleni....oops gastroprotettori in Italia e nel Mondo è in forte aumento e adesso esiste anche come farmaco da banco cioè di automedicazione.
Quasi nessuno ( prescrittori e consumatori, compresi) inoltre tiene nella giusta considerazione gli effetti avversi derivanti da queste sostanze, eppure basterebbe leggere il bugiardino dove sono riportati quasi tutti. Per esempio:
Cefalea (frequentemente), diarrea, nausea e dolore addominale, vertigini, sonnolenza, dolori muscolari, danni epatici, ginecomastia (la crescita del seno negli uomini), aggressività e depressione, alterazioni ematologiche (diminuzione dei globuli bianchi e rossi), danni al fegato e del sistema endocrino, disturbi ginecologici e della sfera sessuale.
La cura di un disturbo come quello della gastrite, del reflusso e della cattiva digestione non può essere basata sulla soppressione del sintomo ma richiede lo studio attento da parte del medico e del paziente di tutta una serie di fattori che vanno dall'alimentazione alle abitudini di vita ai fattori emozionali.
Una volta messo mano su ciò, se ancora ve ne fosse la necessità, esistono numerose possibilità curative offerte per esempio dal mondo della fitoterapia e dell'omeopatia che curano, disintossicano e non hanno effetti indesiderati.
Servono più energia e consapevolezza!
Per quando si avverte un sintomo a non cadere preda della malìa seducente di un farmaco – veleno che è spacciato per sopprimere il fastidio;
per Informarsi meglio e non prescrivere l'ultima sostanza chimica presentata da un Informatore che con una bella parlantina sciorinante grafici, numeri e tabelle, fa dimenticare che dietro a quella c'è una Industria il cui principale scopo è quello di incrementare il proprio fatturato;
Per osservare meglio quali sono le abitudini e le modalità che possono aver condotto a quella malattia.

                                                                                           Stefano Ardenghi
                                                                                                  Medico
                                                                                Oristano via Beato Angelico 60
                                                                                           tel. 3470667878

venerdì 5 ottobre 2012

I segnali del corpo

Mai come prima d'ora regnano caos e confusione in tutti i settori della vita umana: affettiva, emotiva, sociale, politica, ecc.

L'Uomo è bombardato da notizie, sollecitazioni, emozioni spesso contrastanti e tutto avviene con ritmi sempre più stringenti e tempi così rapidi che non riesce a metabolizzare al suo interno quanto gli accade.

A volte, immersi in questo vortice di pensieri, passioni, desideri, capita di perdere anche il contatto reale con il proprio corpo.

Il corpo ci manda continuamente dei segnali perché è vivo

Spesso questi segnali, se siamo in uno stato di disattenzione sono quasi impercettibili, però poi, perdurando questa condizione, divengono sintomi di malattie via via più gravi.
E' come quando vogliamo comunicare con un nostro amico. Se siamo immersi nella tranquillità silenziosa di un bosco, lo riusciamo a fare anche parlando sotto voce; se invece ci troviamo in una discoteca affollata, piena di pazzi scatenati, che scalpitano al ritmo di musica furente, siamo costretti a urlare all'inverosimile. E neppure urlando riusciamo a farci intendere.


Noi uomini oramai ci siamo specializzati nel tagliare le corde vocali ad un corpo che con i suoi segnali / sintomi si vuole esprimere.

Ogni sintomo del corpo viene messo a tacere

Hai mal di testa? Prenditi questa pasticca e vai avanti. Anzi procurati il formato famiglia da 37, 40 o 60 compresse: così se hai ospiti a cena gli offri anche a loro l'antidolorifico!

Hai il bruciore di stomaco? Prenditi il gastroprotettore, e dimenticati di avere uno stomaco.
E così senza chiederti che vita sto facendo? Cosa sto mangiando?, Cosa mi sta intossicando? semplicemente ti illudi che tutto vada bene così, fino a che...

lo scopo di questo blog non è quello di immettere altro disordine nel disordine o altre informazioni per contrastarne altre, ma per aiutarti a discernere e a decidere sulla tua Salute.

Io sono un medico che ha deciso di studiare e praticare la medicina non convenzionale, occupandomi di agopuntura, omeopatia, omotossicologia, EAV, oligoterapia catalitica ed auricoloterapia.

Da molti anni, inoltre, coltivo il Qi Gong, un'antica arte cinese alla cui base sta lo studio di movimenti e posizioni del corpo per acquisirne la giusta padronanza e consapevolezza... anche questa è utilissima per la cura e la prevenzione delle malattie.

In questo spazio web pubblicherò alcune delle mie opinioni, non avendo la pretesa di distoglierti da quelle cure che il tuo medico con tanta scienza e coscienza ti ha dato.
Apprezzo anche la medicina ufficiale e non mi pongo su posizioni antitetiche nei suoi confronti: medicina ufficiale e medicine complementari possono convivere.
E sappi che questo è lo stesso spirito che mi anima anche qualora tu dovessi venire a sottoporti ad una visita medica nel mio ambulatorio. 
Io ti posso dare delle informazioni e delle indicazioni in maniera da aiutarti a trovare la via della guarigione... se tu vuoi guarire?

A breve attiverò un servizio di consulenza medica online, a mezzo telefono o skype, dove tu potresti, oltre che farmi capire dove sta il tuo disagio, anche portarmi in visione i tuoi esami che gli altri tuoi medici ti hanno prescritto.

La mia attività di consulenza medica in ambulatorio e online è un servizio a pagamento cui fa seguito sempre l'emissione di regolare ricevuta fiscale.

Ogni informazione che tu mi fornirai sarà utilizzata da me solo a scopo diagnostico e non verrà in nessun modo violata la tua privacy.

Dott Stefano Ardenghi
Medico Chirurgo